Finalità

“Fondare biblioteche è un po’ come costruire ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l’inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire" (Margherita Yourcenar)

L’ideazione di una biblio-mediateca, al centro del Vomero, di facile accessibilità e d’intenzionale apertura ‘erga omnes’ per le sue molteplici attività, si è subito profilata ai suoi promotori, Giustino Gatti e Marisa Lembo, come un impegno notevole, allorché si è affrontata la riattazione integrale di un grande spazio di famiglia, molto articolato e ricettivo in vari locali. Esso è stato riqualificato, attrezzato con arredi e corredato di circa 30000 libri, 8000 film, migliaia di documentari e una piccola sezione emeroteca.

La potenzialità di simile struttura, già da tre anni animata da attività culturali giornaliere, grazie alla solerte disponibilità di numerosi docenti universitari, esperti, scienziati, magistrati, artisti, è ancora parzialmente inespressa.

L’azione raggiunge adulti e studenti, specie delle scuole superiori, come supporto, integrazione e approfondimento dei più diversi ambiti disciplinari, in modo transdisciplinare, talvolta ludico (per es. per aree scientifiche e linguistiche), talvolta sperimentale e laboratoriale, talvolta seminariale, comunque dialogico e democratico, di alto profilo teorico, pur non rigidamente accademico.

Occorrerà peraltro adoperarsi ancora enormemente, con la collaborazione di molti volontari, per conseguire l’intento principale di raggiungere fasce sociali svantaggiate, adolescenti e bambini delle periferie e di zone e quartieri deprivati, dove si possono scoprire veri talenti da coltivare a beneficio della comunità civile o fornir loro opportunità di interlocuzioni, di orientamento, di ampliamenti cognitivi o anche consigli da parte di esperti. Tutto di elevato spessore e significato.

Pertanto le prime finalità, che ispirano questa nuova realtà e che devono propagarsi, sono:

  • Dimostrare la Gratuità;
  • Realizzare la Sussidiarietà, integrando e sostenendo le Istituzioni;
  • Rafforzare, specie sul piano cognitivo, il metodo della Sostenibilità, fisica, ambientale, economica, sociale, secondo sobrietà, consapevolezza, prassi;
  • Accrescere l’habitus della Solidarietà, secondo principi di modestia, discrezione, effettiva utilità, rispetto della dignità;
  • Divulgare la Cultura;
  • Educare alla Bellezza;
  • Praticare il Rispetto nel pluralismo.

Ethos e Nomos